Il bilancio di competenze: uno strumento di orientamento e ricollocazione professionale

Che cosa sono le competenze?

Boyatzis (1982) definisce la competenza come una “caratteristica intrinseca di un individuo e causalmente correlata a una prestazione efficace o superiore nella mansione”.

Da questa definizione si colgono due elementi di fondo: il primo è il nesso tra la competenza e un insieme di elementi legati alla natura umana delle persone. Infatti, secondo Boyatzis (1982), una competenza: “può essere una motivazione, un tratto, un aspetto dell’immagine di sé o del proprio ruolo sociale, una skill, o un corpo di conoscenze (…). Il secondo elemento è il rapporto della competenza con l’attivazione di un comportamento, con un’azione che conduce a prestazioni efficaci o superiori.

Che cos’è il bilancio delle competenze e a cosa serve?

Il bilancio delle competenze invece è una valutazione critica delle caratteristiche personali e professionali della persona, individuandone sia gli aspetti positivi che negativi. Esso può essere utilizzato in funzione di vari aspetti che riguardano la gestione delle risorse umane. Il suo campo di maggiore applicazione sembra comunque essere quello dell’orientamento professionale delle persone.

“Nell’orientamento, il bilancio di competenze è un percorso che permette di mettere a punto un progetto professionale attraverso l’analisi sistematica delle caratteristiche personali, condotta con l’utilizzo di materiali strutturati quali test e/o schede di autoanalisi” (Evangelista, 2001).

Come si ottiene un bilancio delle competenze?

Il percorso si sviluppa in diverse fasi:

  • una prima in cui si individuano le caratteristiche personali che possono avere un fit con le scelte formative e professionali effettuate fino a quel momento;
  • una seconda che conduce all’individuazione dei ruoli professionali che il soggetto potrebbe ricoprire e delle maggiori opportunità professionali o formative che il mercato del lavoro può offrirgli in tal senso;
  • una terza in cui viene tracciato un progetto professionale per il soggetto e insieme alla persona si individuano gli obiettivi, si identificano le azioni necessarie e possibili per raggiungerli e si ci prefiggono dei termini temporali per farlo;
  • una quarta fase in cui la persona viene sostenuta nell’implementazione di tale progetto.

All’interno di un bilancio delle competenze quindi non si tiene soltanto conto delle conoscenze e capacità dei soggetti ma anche della sua personalità, dei suoi valori, interessi e ambizioni. Per la rilevazione di tali informazioni possono essere utilizzate schede di autonoanalisi o altri strumenti come questionari o test più strutturati e colloqui.

Solitamente il percorso quando coinvolge un solo individuo si conclude nell’arco di 3-5 incontri, a cui seguono incontri mensili per l’adempimento della quarta fase; ovvero l’accompagnamento della persona nella realizzazione del suo personale progetto professionale.

Bibliografia e sitografia:

Boyatzis, R., (1982), The Competent Manager: A Model for Effective Performance, Wiley Interscience, New York.

http://www.orientamento.it/indice/cose-il-bilancio-di-competenze/

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Autore dell'articolo: improve

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